Migrazioni e vulnerabilità – Le rotte del Mediterraneo centrale

II DOCTORAL COLLOQUIUM OF THE ACADEMY OF LAW AND MIGRATIONS – ADiM

Migrazioni e vulnerabilità – Le rotte del Mediterraneo centrale

DICEMBRE 5-6, 2019

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Il secondo Doctoral Colloquium dell’Accademia di Diritto e Migrazioni – ADiM si svolgerà il 5 e 6 dicembre 2019 presso il Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali dell’Università di Macerata. Nel solco della precedente edizione, l’obiettivo dell’incontro è quello di valorizzare il contributo scientifico di giovani studiosi dei fenomeni migratori (dottorandi, dottori di ricerca e asse- gnisti di ricerca) di diverse aree disciplinari favorendo un ampio confronto fra loro e con studiosi senior.

CALL FOR PAPERS

L’incontro di studio intende analizzare le migrazioni dai Paesi africani verso il continente europeo attraverso la lente prospet- tica dei molteplici fattori di vulnerabilità che le caratterizzano. In un’ottica ampia, speciali elementi di vulnerabilità sono anzitutto sottesi alle stesse ragioni delle migrazioni. È il caso, ad esempio, di fattori storici, geografici o ambientali, inclusi il colonialismo, i disastri naturali e i processi di desertificazione legati al muta- mento climatico e ad altri fattori di carattere demografico presenti negli Stati di origine dei migranti. A questi aspetti si aggiungono poi le peculiari situazioni politiche (conflitti armati, regimi dittatoriali) o economiche riscontrabili in alcuni Paesi del continente africano.

Le migrazioni irregolari attraverso la rotta del Mediterraneo centrale si caratterizzano per la stretta correlazione con il fenomeno della criminalità organizzata a carattere transnazio- nale di cui i migranti sono vittime. La condizione di forte instabi- lità politico-istituzionale presente nel Nord Africa (e segnata- mente in Libia) ha infatti agevolato la proliferazione della tratta e del traffico di migranti verso il territorio dell’Unione. L’azione di contrasto nei confronti di questi fenomeni illeciti attuata dalla società internazionale e dall’Unione europea espone tuttavia i migranti ad ulteriori fattori di vulnerabilità tanto nell’ambito delle operazioni di law enforcement in mare quanto rispetto alle più ampie strategie nazionali ed europee volte ad ottenere una drastica riduzione dei flussi irregolari tramite l’esternalizzazione

dei confini con grave pregiudizio per l’efficacia delle operazioni di ricerca e soccorso in mare. È il caso, ad esempio, degli accor- di con Paesi terzi non sicuri, della politica dei “porti chiusi”, della criminalizzazione delle attività delle ONG. Ulteriori profili di vulnerabilità per i migranti emergono rispetto ai modelli e alle condizioni di integrazione nel tessuto sociale dei singoli Stati dell’Unione, incluse la regolazione dell’ingresso nel mercato del lavoro, l’accesso ai servizi sociali, le condizioni giuridiche di inserimento nelle comunità ospitanti di soggetti particolarmente vulnerabili (richiedenti asilo, minori non accompagnati, vittime di tratta o traffico di persone) e la possibi- lità di godere dei diritti di cittadinanza.

Principali ambiti disciplinari potenzialmente coinvolti

Diritto internazionale, diritto dell’Unione europea, diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto dell’ambiente, diritto comparato, diritto del lavoro, scienza politica, relazioni interna- zionali, storia, sociologia, geografia politica.

Modalità di partecipazione

Gli aspiranti relatori sono invitati ad inviare all’indirizzo accademia.immigrazione@gmail.com e, in copia, agli indirizzi imago@unimc.it e masterpa@unimc.it, una proposta di intervento corredata da un abstract in italiano o in inglese (max. 600 parole), un breve curriculum vitae (max. 300 parole) e l’elenco delle pubblicazioni. Il termine ultimo per l’invio delle proposte è il 10 settembre 2019. L’esito della selezione sarà reso noto agli interessati entro il 18 settembre 2019.

Il Centro di ricerca Imago e ADiM intendono favorire e coordina- re la successiva pubblicazione degli esiti delle giornate di studio.

Selezione delle proposte

Avverrà sulla base dei seguenti criteri:

  • originalità della proposta;
  • coerenza della proposta con le tematiche indicate nella call for papers;
  • profilo scientifico del proponente;
  • multidisciplinarietà dell’approccio: sarà data preferenza a contributi che, pur riflettendo le specifiche metodologie del settore scientifico-disciplinare del proponente, siano in grado di stimolare riflessioni trasversali e a carattere multidisciplinare;
  • pari rappresentazione geografica e di genere: si cercherà di garantire la più ampia partecipazione di studiosi e il rispetto della parità di genere.